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MauroConti11 339x404La Rete cambia volto grazie agli studi della nostra università Nasce "Name Data Networking" (Ndn), l'Internet del futuro: migliori prestazioni, maggiore sicurezza e tutela della privacy degli utenti.

 

L'università di Padova è la prima università italiana a far parte della nuova internet; il dipartimento di matematica ha messo a disposizione un server come "nodo" di testbed sperimentale per una nuova architettura di Internet, grazie a un progetto di ricerca molto ambizioso condotto dallo "Spritz Security and Privacy Research Group" guidato dal prof Mauro Conti, docente del corso di laurea in informatica ed esperto di sicurezza informatica all'università di Padova (nella foto).

«Il progetto Ndn – spiega Conti -, iniziato negli Stati Uniti e finanziato principalmente dalla National Science Fundation, ha lo scopo di sviluppare una nuova architettura di internet, che riesca a servire meglio dell'internet attuale il "trend" di utilizzo della rete, caratterizzato da una larga distribuzione di contenuti popolari (youtube, streaming di eventi etc), dalla produzione di un'enorme quantità di dati da parte degli utenti (tramite social network, smartphone etc), e mobilità degli utenti.»

Il gruppo padovano si sta occupando in particolare della sicurezza e della privacy di Ndn, con la collaborazione con la university of California, e ha messo a disposizione il primo nodo Ndn in Italia e uno dei primi in Europa. Da febbraio 2015 il nodo è a disposizione di ricercatori di tutto il mondo che vogliano contribuire alla nascita della nuova internet.

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