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chiara rosa

Bronzo europeo a Helsinki 2012, ora può allenarsi in una struttura all'avanguardia

Estroversa, esuberante, esplosiva, buona e dolcissima. Poche parole per descrivere una delle atlete più simpatiche d'Italia. È la padovana Chiara Rosa, atleta delle Fiamme Azzurre (Polizia Penitenziaria) orgoglio veneto del getto del peso, che da oltre un decennio porta al collo la medaglia d'oro dei campionati italiani assoluti di Atletica.

Chi la conosce lo sa, è impossibile non amarla. Per il suo carattere, per la sua passione per l'atletica, per la sua bontà, e per la sua immensa umiltà.

Trentun anni il 28 gennaio prossimo, ora Chiara ha un motivo in più per sorridere: il nuovissimo PalaIndoor di Padova che le permette di allenarsi nella sua città in una struttura dotata di tutte le attrezzature e gli spazi necessari.

"Non mi aspettavo fosse già pronto anche lo spazio dedicato al getto del peso, ne sono rimasta piacevolmente sorpresa! Mi sono sempre allenata tra Borgoricco (dove vive, ndr), l'Arcella e la Caserma delle Fiamme Oro a seconda del tipo di allenamento che dovevo fare. Vent'anni fa lanciavo anche sull'argine del Muson dei Sassi! Non sono schizzinosa! -scherza Chiara- Adesso posso fare tutto in un'unica struttura. Solo per gli esercizi di pesistica andrò ancora al Colbachini, ma so che presto ci sarà un'area dedicata anche al PalaIndoor. Questo è un grande regalo che la città di Padova ha fatto alla sua Atletica. Anche il mio allenatore, Enzo Agostini, che tra l'altro lavora per il settore servizi e sport del Comune di Padova, si è dato molto da fare per portare avanti il progetto del palazzetto. L'Amministrazione ha fatto un ottimo lavoro, ha dato vita al secondo impianto migliore d'Italia dopo quello di Ancona, sono davvero entusiasta."

E l'entusiasmo Chiara lo traspone in pedana in carica agonistica. Dopo una stagione deludente in cui ha chiesto troppo a se stessa nonostante l'infortunio alla schiena, ora la campionessa italiana di getto del peso vuole tornare a far parlare di sé e potrebbe farsi vedere già il 2 febbraio prossimo alla prima gara ufficiale che si terrà al PalaIndoor.
"Mi fa troppa gola gareggiare qui a Padova, magari lo sfrutterò come test, ma difficilmente ci rinuncerò, nonostante abbia appena superato i dolori alla schiena."
L'obiettivo è Rio 2016, per la sua terza Olimpiade, passando per i campionati indoor di marzo (recupero agonistico permettendo) e per quelli outdoor di Zurigo del prossimo agosto.

Marianna Pagliarin

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