Vertice a Roma tra i ministri Gelmini e Fazio e i rettori di Verona e Padova
La Scuola di Specializzazione in Cardiochirurgia di Padova resta, dipenderà solo amministrativamente da Verona, ma corsi, lezioni e formazione avverranno autonomamente nel centro di eccellenza euganeo.
Quel fiore all’occhiello del Centro Gallucci noto in tutto il mondo.
Un risultato ottenuto al termine di un incontro a Roma tra il Ministro alla Salute Ferruccio Fazio, quello dell’Università Mariastella Gelmini e il rettore padovano Giuseppe Zaccaria e quello scaligero Alessandro Mazzucco. I Ministri hanno siglato un accordo con cui sarà modificato in parte il decreto Gelmini che afferiva a Verona la competenza delle Scuole di Specializzazione, un nuovo provvedimento che regola i rapporti tra le due Università, garantendo una equa distribuzione dei contratti di formazione per gli specializzandi tra le due facoltà. Due a Padova e due Verona, salvo quelli aggiuntivi predisposti dalla Regione Veneto. Per evitare che il prossimo anno, i decreti ministeriali hanno valore annuale, si crei una nuova situazione di incidente diplomatico , sarà siglata un’intesa preliminare che assicuri all’Università Euganea, anche piena autonomia gestionale . Lo stesso risultato sarà applicato anche per le Scuole di Specializzazione di Reumatologia e Dermatologia. “Sono state riconosciute in pieno – ha dichiarato il rettore Giuseppe Zaccaria – le buone ragioni di Padova, che non hanno mai inteso svalutare il lavoro che viene svolto a Verona, ma che pongono comunque Padova tra le sedi più qualificate oggi in Italia, in ambito di Cardiochirurgia dell’adulto e del bambino per la ricerca clinica e chirurgica, per il trattamento operatorio dei pazienti, per le tecniche interventistiche adottate. Il medesimo discorso vale per Reumatologia e Dermatologia, che sono all’avanguardia anche nel confronto internazionale sul piano scientifico oltre che per il livello delle loro prestazioni assistenziali”
Antonella Prigioni
