“L’approvazione in Conferenza Stato-Regioni del Piano vaccini è un’ottima notizia ma ora quel Piano deve essere applicato il più rapidamente possibile e diventare pane quotidiano dei medici di famiglia, oggi chiamati a vaccinare solo contro influenza e pneumococco”.
Con queste parole il Segretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), Silvestro Scotti applaude al via libera definitiva del nuovo calendario vaccinale, “che se fosse già applicato avrebbe garantito una piena immunizzazione contro la meningite, evitando così attacchi di panico ingiustificati”.
“Ora è però necessario –prosegue Scotti- che il medico di famiglia sia messo nelle condizioni di prendere totalmente in carico gli assistiti da vaccinare, seguendoli anche durante la fase dei richiami. Così come mi auguro che la nuova convenzione risolva il problema dello scarso coordinamento tra noi e i presidi vaccinali distrettuali, che oggi spesso non ci comunicano nemmeno chi dei nostri pazienti è stato immunizzato e chi no”.
“Il Piano –aggiunge il Segretario nazionale della Fimmg- dovrebbe consentire di superare l’attuale babele regionale dei ticket che gravano sui vaccini, ma sarà bene perfezionare ora l’intesa con le stesse Regioni prevedendo una applicazione tempestiva ed uniforme del calendario vaccinale. Nella consapevolezza – prosegue Scotti- che non basterà la gratuità a fermare l’onda lunga della fuga dalle vaccinazioni, che è un problema culturale e di disinformazione alimentata dalle bufale che girano sul web. Per questo i medici di famiglia, che conoscono meglio di chiunque altro i propri assistiti, possono dare un contributo determinante a superare le resistenze di fasce ancora troppo estese di popolazione.”
“A questo punto – è la proposta di Scotti- si distribuiscano per conto delle Asl i vaccini sul territorio e si lasci a noi la capacità di prescriverli e somministrarli, rendendoli gratuiti per i nostri assistiti cui spiegheremo perché è giusto farli”.
Il calendario vaccinale, presentato alla Conferenza Stato-Regioni, ha molte novità che andranno a aggiungersi all’offerta dei vaccini già disponibili. Ecco i vaccini che verranno offerti a bambini, adolescenti e anziani nel biennio 2017-2019:
Il documento punta a rendere gratuito a tutti i bambini sotto l’anno di vita il vaccino anti Meningococco B, causa scatenante di una tipologia di meningite molto dannosa. Il siero attualmente è a pagamento in quasi tutte le regioni. L’antimeningococco B viene somministrato per la prima volta intorno ai tre mesi di vita, con altri richiami successivi. Verrà offerto anche il vaccino anti Rotavirus, il batterio che causa delle gastroenteriti che possono avere conseguenze gravi nei più piccoli. Il siero, che protegge da questa tipologia di virus, verrà offerto a tutti i neonati a partire dalla sesta settimana di vita, in concomitanza agli altri vaccini previsti nei primi mesi (antitetanica, antipoliomelite, ecc.). Con il nuovo piano nazionale sarà offerto anche il vaccino contro la Varicella, ad oggi gratuito solo in otto regioni, a tutti i bambini al secondo anno di vita. Questo vaccino viene somministrato intorno ai 13-15 mesi di vita insieme a quello per il morbillo, rosolia e parotite.
Grande attenzione alla protezione di tutti gli adolescenti dal diffuso Papillomavirus (Hpv). Questo batterio è considerato uno delle principali cause di tumore alla cervice dell’utero e alla bocca. Attualmente il vaccino è gratuito solo per le adolescenti, nel calendario vaccinale sarà gratuito anche agli adolescenti maschi. A tutti i giovani verrà offerta la possibilità di essere vaccinati per il meningococco tetravalente, quindi per i ceppi A,C,W,Y.
La prevenzione vaccinale vuole ridurre anche le infezioni da Herpes Zoster, batterio scatenante del Fuoco di Sant’Antonio, una patologia che colpisce 150 mila italiani l’anno tra i 60 e gli 80 anni. Verrà introdotto, gratuitamente e a livello nazionale, il vaccino che protegge dall’Herpes gli anziani. Applicata a tutte le Regioni anche l’offerta del siero anti pneumococco che protegge da polmonite e meningite.