Sanità
Typography

L'autorizzazione arriva dall’esito dei lavori della Commissione Sanità di ieri, 24 gennaio. La Giunta regionale ha dato parere favorevole in ordine alla deliberazione n. 120/CR del 23.12.2016 che autorizza l’Azienda Ulss n. 6 Euganea (ex Azienda Ulss 17) alla costituzione nel sedimento dell’Ospedale di Schiavonia, di un immobile con quattro bunker per Radioterapia, con una spesa prevista di cinque milioni di euro, a carico della Regione. La gestione della struttura avverrà ad opera dell'Istituto Oncologico del Veneto, che fornirà attrezzature e personale.

Ad annunciarlo per la prima volta era stato l'ex direttore generale Claudio Dario al primo incontro con la stampa dopo la sua nomina, tenutosi il 13 gennaio 2016 presso la Direzione generale dell'Ulss 17 all'Ospedale di Schiavonia; ora Dario, da giugno 2016, si è insediato ufficialmente come Direttore Sanitario all'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia Autonoma di Trento, e da allora le redini della neonata Ulss 6 Euganea (ex Ulss 16, 17, 15) sono passate a Domenico Scibetta, ma il progetto di integrare le funzioni dello IOV nel territorio della Bassa padovana è giunto a termine.

A renderlo noto è il Presidente della Quinta Commissione consiliare Fabrizio Boron (Gruppo Zaia Presidente) : “questo finanziamento – spiega Boron - rappresenta un investimento molto importante per la Sanità padovana e, in particolare, per il territorio della Bassa padovana, perché valorizza una struttura strategica e di eccellenza come lo IOV, portandolo in rete, sul territorio. Investire sull’Istituto Oncologico Veneto nell’ospedale di Schiavonia vuol dire offrire un importante volano per la crescita dell’intero territorio della Bassa padovana, che potrà contare su un Polo sanitario all’avanguardia ed estremamente attrattivo per i cittadini della provincia di Padova e di questo, da padovano, sono particolarmente orgoglioso”.

Anche Claudio Sinigaglia (PD) valuta molto favorevolmente la costruzione di quattro bunker per radioterapia nel plesso ospedaliero di Schiavonia, ma spera “che non si verifichi un ‘cortocircuito’ tra chi ha elaborato il progetto e chi poi lo andrà a realizzare, auspicando che lo IOV possa avere il monitoraggio degli obiettivi che sono stati prefissati”. L’esponente dei Democratici tuttavia “denuncia come sia carente il trasporto pubblico che garantisce i collegamenti con l’ospedale di Schiavonia”.

 

 

 

Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy.
x