Un uso frequente potrebbe causare un cancro al nervo uditivo
Nuovo grido d'allarme dell'Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) sugli effetti del telefono cellulare sulla salute: le radiofrequenze emesse da questi apparecchi elettronici posdsono procurare tumori al sistema nervoso. Lo hanno ribadito, a Lione, gli esperti dell'International Agency for Research on Cancer (Iarc) che ha sottoposto all'Oms la valutazione in merito alla cancerogenicità dei telefonini. Fin da quando il cellulare è stato messo in commercio nel 1983, alcuni ricercatori avevano ipotizzato che le onde elettromagnetiche che produceva potessero arrecare danni alla salute degli utenti, oggi però arriva la classificazione del rischio: nella scala che include i gruppi 1, 2a, 2b, 3 e 4, il livello di pericolosità delle radiofrequenze del cellulare è il 2b. I ricercatori dello Iarc si sono basati sugli studi e i test finora condotti sia sugli animali sia sugli uomini, ma la questione necessita di ulteriori studi e accertamenti prima di una pronuncia definitiva. Di particolare evidenza sarebbe il rischio di neurinoma acustico, ossia il tumore del nervo uditivo, e di glioma. Il consiglio degli esperti è di ridurre l’esposizione ad apparecchi wireless, meglio servirsi di auricolari e di sms al posto di chiamate telefoniche, più convenienti e meno dannosi.
Paola Vescovi
