Attualità
Typography

lavoratoreEdilizia e agricoltura i settori più colpiti

Stragi sul lavoro, in sei mesi le morti bianche sono state 267, ma se contano 508 se si contano i lavoratori deceduti sulle strade e in itinere. Nel 2010 gli infortuni mortali sono stati 206, l'incremento è stato del 22,9%.

Lo rivela l'Osservatorio Indipendente di Bologna che mette in evidenza i settori più colpiti:  l'edilizia ha già avuto 78 vittime sui luoghi di lavoro dall'inizio dell'anno, il 29,1%% sul totale, le morti in edilizia sono dovute soprattutto a cadute dall'alto. L’agricoltura con 73 morti bianche registra il 27,4%, gli agricoltori, come tutti gli anni, muoiono per la maggioranza in tarda età schiacciati da trattori senza protezione che si ribaltano travolgendoli. Sono già 41 dall'inizio dell'anno. L’industria ha già avuto 27 morti con 10,1%, l’autotrasporto 22 con il 8,3%. Gli stranieri morti sono stati 28, l'11% del totale. Secondo quanto riporta l'Osservatorio le regioni in testa a questa classifica sono la Lombardia con 31 vittime sui luoghi di lavoro (provincia di Milano 10), la Sicilia 24 (provincia di Catania 5), l'Emilia Romagna 22 (Provincia di Bologna 6). Anche la provincia di Torino ha già 7 morti in questi primi 5 mesi, e il Piemonte 21, la provincia di Napoli, Brescia e Chieti 6. Roma, Savona e Ragusa sono a quota 5, Messina ha registratoc 4 vittime. “Moltissimi morti sono dovuti alle condizioni climatiche, soprattutto per le categorie che svolgono i lavori all'aperto quali l'edilizia, l'agricoltura, la manutenzione stradale, l'autotrasporto  – riferisce l'Osservatorio sul proprio sito - Per queste categorie con un po’ di buona volontà da parte di tutti è possibile riuscire ad incidere sul fenomeno con la prevenzione ed allarmando le categorie quando ci sono maggiori rischi. E’ già possibile sapere con alcuni giorni d’anticipo quando potrebbe esserci un aumento delle vittime per questa tipologia di lavoratori ed è per questo che siamo a segnalarvi un blog di Meteoreologia http://www.prevenzionemeteo.blogspot.com/ che con la nostra collaborazione fa previsioni del tempo mirate alla prevenzione dei gravi infortuni sul lavoro dei lavoratori che operano all'aperto quali agricoltori, edili, autotrasportatori, agenti di commercio”.

Paola Vescovi

Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy.
x