La precisazione della Regione: 345 i decessi registrati tra l’1 febbraio e il 19 aprile (il 15.7% del totale), che hanno interessato solo il 27% delle strutture per anziani
Secondo quanto appurato dagli uffici della Regione Veneto, l’indagine dell’ISS è stata condotta relativamente al periodo 1° febbraio-14 aprile attraverso questionari telefonici e online ai referenti delle Rsa, che hanno risposto su base volontaria. Come dichiarato dagli stessi autori nelle note metodologiche, la rilevazione sulla mortalità nelle case di riposo per COVID-19 e/o sintomi influenzali ha interessato in tutto il Paese circa un terzo delle strutture: i risultati non sono quindi assumibili o comparabili con i dati assoluti e portano ad una rappresentazione lontana dalla realtà dei fatti
Il Bollettino ufficiale della Regione Veneto sull’andamento dell’epidemia segnala che, al 19 aprile, si registrano in Veneto 1087 decessi per COVID-19 (lo stesso giornale, peraltro, rappresenta in altra pagina il dato coerente dei decessi registrati nella nostra regione alla data di ieri), di cui 345 nelle case di riposo. Il tasso di mortalità nelle residenze per anziani in Veneto risulta essere del 15,7 per cento, circa la metà del tasso medio nazionale.
Si comunica pertanto l’ultimo aggiornamento sulla situazione del contagio nella popolazione veneta e tra ospiti e operatori delle Rsa del Veneto:
Totale veneti positivi al COVID-19: 15.935
Totale decessi in Veneto: 1.087
Totale ospiti nelle RSA: 33.311
Totale decessi nelle RSA: 345
Totale ospiti RSA positivi COVID-19: 1.857
Totale operatori RSA positivi COVID-19: 925
Tasso di mortalità RSA venete: 15,7 %