Attualità

Un nuovo Numero Verde per tentare di risolvere i disservizi, riscontrati dai medici di famiglia, nella trasmissione telematica dei certificati di malattia cui è obbligatorio uniformarsi per legge. E' operativo da oggi, infatti, il servizio Contact Centre messo a disposizione dell'Inps in affiancamento ai servizi offerti dal Sac, il Sistema di accesso centralizzato di cui i medici di base hanno appunto denunciato il malfunzionamento mentre da qualche giorno è scaduta la proroga delle sanzioni per quanti non risultano ancora abilitati ad usare la procedura elettronica. A partire già da oggi è attivo dunque il Numero Verde 800 180 919 nell'ambito della cooperazione con il Ministero della Funzione Pubblica e dell'Innovazione.

In scena sabato 5 febbraio alle 20.45 al centro culturale Altinate - San Gaetano per la raccolta fondi in favore delll'associazione Padova Ospitale

Sabato 5 febbraio alle ore 20.45 al Centro Culturale Altinate/San Gaetano l'International Inner Wheel Club di Padova presenterà la Compagnia Teatrale Altinate nella commedia di C. Goldoni "Una delle ultime sere di Carnovale", per la regia di Francesco Pinzoni. Si tratta di uno spettacolo di beneficenza ad offerta libera, patrocinato dal Comune di Padova, il cui ricavato andrà a sostegno dei progetti portati avanti dall'Associazione Padova Ospitale sia nel territorio che in ambito internazionale (www.padovaospitale.com). 

La Regione Veneto adotta un sistema per risparmiare fino 30 milioni , sui contratti assicurativi per i danni sanitari

Cambiano le polizze assicurative per le ulss e le aziende sanitarie regionali. Un nuovo approccio che permetterà di far risparmiare alle casse di Palazzo Balbi, qualcosa come 20–30 milioni di euro all’anno. La giunta regionale ha firmato una delibera con cui affida direttamente alle singole aziende sanitarie la gestione dei risarcimenti fino a 500 mila euro , mentre per danni superiori sarà stipulata una polizza regionale. Un intervento per arginare il crescendo del costo dei premi delle polizze. Per una spesa assicurativa di circa 70 milioni di euro, il sistema sanitario veneto ha erogato indennizzi per circa 35 milioni di euro.

A Padova, corso di aggiornamento per medici ed odontoiatri. Al centro del seminario di formazione, i rischi connessi alla facilità con cui i pazienti denunciano i medici.

"Ricordo che una collega ricoverata per un banale episodio, fu sottoposta ad un check up, assurdo, un'infinità di esami per escludere ogni tipo di malattia. Quando Lei chiese il motivo di tanti accertamenti le risposero che con il lavoro che faceva, ossia il magistrato , era da pazzi dimetterla senza prima avere fatto tutti gli esami". Questo è un amaro esempio, sottolinea Carlo Nordio, sostituto procuratore della Repubblica a Venezia, delle aberrazioni che produce la medicina difensiva. Quella medicina a cui molti professionisti hanno abdicato per l'aumento esponenziale di cause nei loro confronti da parte di pazienti insoddisfatti o convinti di essere stati vittima, loro o i propri familiari di casi di malasanità. "La magistratura non ha alcun interesse ad assumere un atteggiamento accusatorio, verso i medici. La medicina difensiva è una catastrofe, per noi magistrati, per i medici, per gli stessi pazienti, per tutti".

Venerdì 28 gennaio alle ore 11.00 la Presidente della Provincia di Padova, Barbara Degani sarà in visita alla Fondazione per la Ricerca Biomedica Avanzata per conoscere da vicino la realtà di uno dei poli di eccellenza del nostro territorio. Ad accoglierla insieme ai professori Gilberto Muraro, Presidente della Fondazione, Francesco Pagano, Vice Presidente, Tullio Pozzan, Direttore Scientifico dell'Istituto Veneto di Medicina Molecolare e ai due membri del Consiglio di Amministrazione Ing. Renato Pagnan e l'onorevole Giustina Mistrello Destro, alcuni dei ricercatori impegnati in importanti progetti di ricerca su patologie quali neoplasie, malattie genetiche, infettive, cardiache e neurodegenerative. Alla Presidente verrà illustrata l'attività della Fondazione per la Ricerca Biomedica Avanzata e i laboratori del VIMM, suo braccio operativo, moderna struttura dove collaborano da oltre 10 anni 150 ricercatori di diverse discipline scientifiche con lo scopo di coniugare la ricerca di base con quella clinica.

Giacomo Piran

 

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