Sanità
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Giuseppe Musumeci, 44 anni, cardiologo interventista del dipartimento cardiovascolare della AO Papa Giovanni XXIII di Bergamo, è il nuovo presidente della società italiana di cardiologia interventistica (Sici-Gise) eletto all’unanimità dal consiglio direttivo riunito lunedì 24 novembre nella prima riunione di insediamento.

 

Si tratta di una scelta importante e significativa. Musumeci è infatti il più giovane presidente eletto della storia della società scientifica, una scelta indicata chiaramente dalla volontà dei soci di rinnovare profondamente il Gise ed espressa dal risultato delle elezioni di ottobre durante il 36° congresso nazionale a Genova, che gli ha conferito 520 preferenze su 688 soci votanti, rompendo così anche il muro della più alta partecipazione al voto.

“Sarò il presidente di tutti e lavorerò per una società scientifica che sia inclusiva e faccia emergere le enormi potenzialità professionali ed umane che possiede, in particolare quelle dei giovani colleghi” dice Musumeci “il Gise ha bisogno di voltare pagina, pur rimanendo nel solco della sua tradizione, e diventare una società scientifica più vicina alle necessità e ai bisogni della comunità professionale che rappresenta”. Infatti prosegue il presidente “Lo scenario della sanità italiana è cambiato profondamente in questi ultimi 10 anni, così come il ruolo del cardiologo interventista, e noi dobbiamo essere in grado di adeguarne il profilo scientifico e culturale per essere pronti ad affrontare le sfide che ci attendono”.

Nel corso del direttivo è stato nominato presidente del 37° congresso nazionale Alfredo Marchese, di Anthea Hospital di Bari, già membro del precedente consiglio direttivo e che si è messo subito al lavoro per definire il comitato scientifico e le linee di indirizzo del prossimo congresso.

Completano il consiglio direttivo Alessio La Manna, Ugo Limbruno, Ciro Mauro, Fabio Tarantino, Ferdinando Varbella e Beatrice Magro. “E’ una squadra di elevato livello ed esperienza scientifica, professionale ed umana e con la quale, sono sicuro, faremo un grande lavoro per il Gise” conclude Giuseppe Musumeci, “ogni membro del consiglio direttivo infatti avrà una delega operativa su tematiche strategiche individuate e sulle quali opererà in coordinamento con il presidente e tutto il direttivo”. “Il consiglio direttivo infine sarà trasparente e diventerà la casa di tutti i soci che saranno puntualmente informati e coinvolti in tutte le attività e decisioni che li riguardano”.

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