Sanità
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In occasione della 11a Conferenza nazionale promossa dalla Fondazione GIMBE, per mano del suo Presidente, Nino Cartabellotta, sono stati assegnati i premi “Evidence” e “Salviamo il nostro SSN” per l'edizione 2016.

Il premio “Salviamo il nostro SSN” per l'edizione 2016, è stato assegnato all’On. Sen. Emilia Grazia De Biasi, Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato.

La Fondazione GIMBE, ha deciso di premiare la De Biasi per il suo impegno nel difendere continuamente un servizio sanitario pubblico, equo e universalistico nell’ambito dell'attività parlamentare e in tutte le occasioni di dibattito pubblico, esprimendo quando necessario anche posizioni di dissenso con il Governo; per aver coordinato l’indagine per la Sostenibilità del SSN che ha fornito all’esecutivo rilevanti indicazioni programmatiche per “salvare il SSN”; per il suo impegno nel rilevare in tutte le occasioni i rischi di nuovi tagli alla sanità e per aver messo continuamente tutti in guardia sul rischio di perdere un servizio sanitario pubblico, consegnandolo alle assicurazioni. Inoltre, le è stato riconosciuto il merito d'aver difeso strenuamente il ruolo del Parlamento nella definizione dei livelli essenziali di assistenza e per aver sempre posto i professionisti sanitari al centro del SSN e valorizzato il ruolo dell’integrazione multi-professionale.

Nel ricevere il riconoscimento l’On. Sen. Emilia Grazia De Biasi si è detta “onorata e stupita” , anche se ha sottolineato che dovrebbe essere compito di tutti coloro che svolgono un lavoro istituzionale farlo nel modo migliore, a favore di tutti. Ha inoltre ringraziato tutti i professionisti presenti, auspicando, dopo i recenti momenti di incomprensioni con le istituzioni, un nuovo dialogo, più forte di prima, che metta in comunicazione il mondo professionale della sanità con quello istituzionale. Sottolinea, infatti, la De Biasi che “ le istituzioni hanno bisogno di decidere in modo informato, poiché i politici non posso decidere chiusi in una stanza. Abbiamo bisogno del vostro contributo” .

In conclusione del suo discorso, l'Onorevole ha espresso alla sala il suo augurio: “facciamo in modo che vengano riconosciute le professioni sanitarie e risolviamo le problematiche sui Punti Nascita: mi auspico un particolare impegno nel dare più sostegno alle mamme, che troppo spesso nel percorso nascita sono lasciate in secondo piano. Bisogna riformulare il percorso in favore sicuramente dei bambini, ma anche con al centro la dignità e la libertà delle donne”.

Mentre a ricevere il premio Evidence 2016 è stato il Prof. Walter Ricciardi, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità e Professore Ordinario di Igiene e Medicina Preventiva, Università Cattolica del Sacro Cuore. Nel consegnarli il premio, Cartabellotta ha illustrato le motivazioni per le quali la Fondazione GIMBE ha deciso di premiarlo.

Tra le principali motivazioni, è stato ricordata l'importanza di Ricciardi per l' aver pubblicato rilevanti evidenze scientifiche, nell’ambito della sanità pubblica e dell'organizzazione sanitaria e il suo impegno in qualità di editor di prestigiose riviste di sanità pubblica. Per l' aver contribuito alla formazione di base, specialistica e continua dei professionisti italiani con numerose monografie, per essere l'unico editor italiano dell’Oxford Handbook of Public Health Practice, per l'aver immediatamente intuito dopo la riforma del Titolo V, la necessità dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, al fine di monitorare le diseguaglianze. Infine, per rappresentare il nostro Paese con prestigiose cariche all’interno di organizzazioni internazionali e per il suo impegno istituzionale finalizzato a integrare la scienza nelle politiche sanitarie per tutelare la salute delle persone.

Nel suo discorso di ringraziamento, Ricciardi, riconoscendo l'impegno della Fondazione GIMBE nell'aiutare a dare un futuro al SSN, ha sottolineato come, a dispetto dell'idea negativa che spesso viene data della sanità italiana, quanto invece sia “bellissimo lavorare in Italia in questo momento. Nella mia seconda patria, la Gran Bretagna, il Servizio Sanitario è praticamente smantellato, poiché giorno dopo giorno tutto viene privatizzato e i medici sono demoralizzati”.

In Italia, invece, non è così, perciò “dobbiamo riconoscere le eccellenze e ringraziare chi si batte per il nostro SSN. Anzi sono sicuro che nascerà un nuovo servizio nazionale, visto che il 3 marzo i ministri Lorenzin e Madia hanno firmato per sancire la riorganizzazione dell'Istituto di Sicurezza Sanitaria”.

 

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