Sanità
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Indagine Anmvi, dal veterinario famiglie sempre più virtuose

Chi porta Fido dal dottore? Le donne di casa. Negli ambulatori veterinari entra prevalentemente un proprietario donna, fra i 45 e i 55 anni, che ha un cane, appartiene ad un nucleo familiare di due persone, ha una occupazione professionale da lavoro dipendente e un grado di istruzione al di sotto della laurea.

Per la qualità delle prestazioni è disposta a spendere, senza mai perdere di vista l'importanza di una relazione fiduciaria, una relazione tendenzialmente coltivata proprio dal proprietario-donna. E' questa la fotografia scattata dall'Associazione nazionale medici veterinari (Anmvi) nell'indagine "I veterinari e gli animali da compagnia in Italia- Edizione 2011". Secondo i dati emersi dallo studio oggi i proprietari di cani e gatti sempre più virtuosi, appartengono a otto milioni e mezzo di famiglie che sono attente all'assolvimento degli obblighi di legge. Per quanto riguarda la presenza di un animale domestico in casa, il dono rimane un gesto ancora molto diffuso mentre il secondo canale d'ingresso è l'adozione (40,7% del campione), soprattutto l'adozione "accidentale" a seguito di ritrovamento casuale dell'animale vagante (74%). Dall'indagine emerge che si va ancora troppo poco al canile per un'adozione consapevole, i pochi che lo fanno sono aspiranti proprietari giovani e con un livello di istruzione di secondo grado.

Paola Vescovi

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