Conferenza stampa di fine mandato per Francesco Benazzi, direttore generale uscente della Ulss 2 Marca Trevigiana. L’occasione per raccontare i 10 anni di mandato. “Ma non un mero elenco di dati, bensì il racconto di una trasformazione profonda che ha coinvolto tutti i collaboratori”, ha dichiarato Benazzi.

L’azienda Ulss n.2 conta sei ospedali in quattro distretti su 94 comuni, nei quali lo scorso anno sono state erogate 2,8 milioni di prestazioni specialistiche ed eseguiti 46 mila interventi chirurgici. Complessivamente gli investimenti sostenuti nei dieci anni sono pari a 300 milioni per la realizzazione della Cittadella della Salute e del nuovo polo di Conegliano (Treviso) e altrettanti per tecnologie e adeguamenti strutturali. A questi si aggiungono 60 milioni di fonte Pnrr per la sanità territoriale.
“Nel 2025 abbiamo assistito 880 mila cittadini e gestito 98.300 ricoveri e 298 mila accessi al Pronto soccorso grazie al lavoro di 9.500 dipendenti. L’equilibrio economico è sempre stato mantenuto con esercizi sempre in parità se non addirittura in utile. In merito all’unificazione delle tre Ulss, ci si è trovati di fronte alla necessità di omologare tre modi diversi di gestire il lavoro, spesso con servizi doppi, con personale che si sentiva in un certo senso spodestato, difficoltà legali e vari conflitti di leadership. In sostanza un’ansia del cambiamento con la paura di non riuscire a chiudere e fare in modo che tutti si sentissero parte di un’unica identità, quella dell’Ulss n.2″.
I risultati dipingono invece un territorio coeso e all’avanguardia, pronto per affrontare il tema dei prossimi anni: l’invecchiamento della popolazione, con il 24,3% della popolazione over 65, ma con una speranza di vita alla nascita di 84,3 anni.
