Domicilio,  Case della Comunità e personale sanitario: la campagna vaccinale antinfluenzale parte con tre novità

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“Insieme alle aziende sanitarie di tutto il Veneto, anche la nostra Ulss 3 Serenissima si prepara ad affrontare i mesi freddi attivando le campagne di immunizzazione per contrastare la circolazione simultanea di virus influenzali, Covid19 e virus respiratorio sinciziale”: lo ha detto oggi la Direttrice sanitaria Chiara Bovo, che ha condotto una conferenza stampa nella sede del Dipartimento di Prevenzione. “La protezione tramite immunizzazione – ha sottolineato Bovo – rappresenta la scelta di prevenzione più efficace, indispensabile per scongiurare le forme gravi di queste malattie e tutelare i cittadini più fragili. La regia dell’intera operazione è affidata al Servizio Igiene e Sanità Pubblica, che lo svolge attraverso un team multidisciplinare dedicato composto da medici, assistenti sanitari e statistici, il Dipartimento supervisiona capillarmente le scorte, le giacenze, l’andamento delle somministrazioni e l’analisi delle coperture vaccinali per garantire la massima efficienza e interconnessione tra tutti gli attori della rete”.

Il calendario della campagna

La campagna partirà in modo scaglionato per garantire la priorità assoluta a chi è esposto a maggiori rischi clinici e infettivi. 

Prima fase: da lunedì 5 ottobre

La somministrazione comincia all’interno dei setting protetti, istituzionali e domiciliari: 

● Pediatri di Libera Scelta (PLS): avvio della vaccinazione antinfluenzale per la popolazione pediatrica. 

● Strutture residenziali: immunizzazione degli ospiti delle strutture per anziani e persone non autosufficienti. 

A seguire partiranno:

● Presidi ospedalieri: vaccinazione dei pazienti ricoverati, effettuata direttamente al momento della dimissione o con invito post-dimissione 

● Cure domiciliari: attivazione della nuova rete di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), al suo debutto assoluto nella campagna. 

Seconda fase: da lunedì 19 ottobre 

La campagna si estende capillarmente a tutta la rete territoriale: 

● Medici di Medicina Generale

● Farmacie territoriali aderenti alla campagna. 

● Ambulatori vaccinali dell’Ulss 3, gestiti direttamente dal Servizio Igiene e Sanità Pubblica.   

I vaccini disponibili quest’anno

Per quanto riguarda l’antinfluenzale, i vaccini disponibili per questa stagione seguono le indicazioni ministeriali e internazionali e presentano una formulazione trivalente contenente i seguenti ceppi: 

● Tipo A/H1N1: ceppo equivalente a A/Missouri/11/2025 (H1N1)pdm09

● Tipo A/H3N2: ceppo equivalente a A/Darwin/1454/2025 (H3N2)

● Tipo B: ceppo equivalente a B/Tokyo/EIS13-175/2025

Gli specialisti dell’Ulss 3 Serenissima sottolineano che il vaccino antinfluenzale e il vaccino contro il Covid19 possono essere somministrati in totale sicurezza nella stessa seduta: i cittadini possono richiedere il doppio vaccino con un unico appuntamento al medico e al pediatra di famiglia o nelle Farmacie aderenti. 

Per l’accesso agli ambulatori del Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 3, la prenotazione è attiva sul portale unico regionale: https://prenotavaccino.regione.veneto.it/.  

Tre le novità organizzative presentate nel corso della conferenza stampa: la collaborazione dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) nella campagna vaccinale, l’utilizzo delle Case della Comunità per promuovere la campagna, e lo sforzo ulteriore per la vaccinazione degli operatori sanitari, prima ancora dei cittadini. 

Vaccinazione dei fragili a domicilio

“Importante quest’anno è la collaborazione strutturata con il personale e i flussi dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), che permette di portare la vaccinazione direttamente a casa dei pazienti non autosufficienti e complessi. Il personale infermieristico territoriale procederà alla vaccinazione domiciliare dei soggetti in ADI con più di cinquant’anni che hanno già ricevuto somministrazioni vaccinali in precedenza; e per rendere operativa e fluida questa sinergia fin dal primo giorno, il Dipartimento di Prevenzione – ha spiegato il Direttore, Vittorio Selle – ha avviato un percorso di formazione e collaborazione, incontrando già tutti i gruppi di lavoro e gli attori della rete assistenziale” .  

La “prima volta” delle Case della Comunità

Per facilitare ulteriormente l’accesso della popolazione, sabato 7 novembre si terrà il Vax Day regionale. La grande novità strategica di quest’anno vede la prevenzione entrare direttamente nelle Case della Comunità. Il Dipartimento di Prevenzione organizzerà sedute vaccinali straordinarie ad accesso agevolato (libero o con prenotazione semplificata) non solo nelle proprie sedi istituzionali, ma anche all’interno di questi nuovi presidi territoriali, riducendo le distanze e potenziando la prossimità dei servizi al cittadino.

La vaccinazione del personale sanitario

“L’Ulss 3 Serenissima – ha sottolineato la Direttrice sanitaria Chiara Bovo – considera prioritario il coinvolgimento e la protezione del personale sanitario e sociosanitario. Proteggere gli operatori significa non solo garantire la continuità dei servizi assistenziali nei mesi di picco influenzale e tutelare i pazienti ricoverati o accuditi, ma anche riconoscere i bisogni individuali dei professionisti stessi. Molti operatori, infatti, possono presentare condizioni di fragilità personale o rivestire il ruolo di caregiver all’interno delle proprie famiglie, assistendo anziani o parenti immunodepressi. La vaccinazione per questa categoria rappresenta quindi un doppio scudo protettivo, sia professionale sia familiare. E verrà data priorità a tutti i dipendenti che sono fragili o che assistono un fragile”. 

Per massimizzare l’adesione e facilitare l’accesso, il personale ha la possibilità di vaccinarsi direttamente sul proprio posto di lavoro, all’interno del rispettivo reparto o distretto sanitario. Inoltre, saranno appositamente calendarizzate delle sedute vaccinali dedicate e gestite dal Medico Competente. Queste sessioni straordinarie si terranno in tutti i presidi ospedalieri, nelle sedi del Dipartimento di Prevenzione e in Sede Legale, garantendo così un accesso capillare a cui potrà rivolgersi anche tutto il personale amministrativo e dei servizi.