Alzheimer. Il Veneto valuta il presente e studia il futuro. Stimati 70 mila malati.

Nella Regione Veneto nel 2024 i soggetti affetti da demenza che si rivolgono ai servizi risultano essere quasi 70.000, dati che gli esperti valutano siano sottostimati. Sono maggiormente interessate le donne (68% è di sesso femminile), e la maggior parte (98%) ha un’età superiore ai 65 anni. In Veneto i casi prevalenti stimati sono oltre 78.000 (Osservatorio demenze -ISS, 2024). Anche il numero di soggetti con declino cognitivo ad esordio precoce (prima dei 65 anni) è in progressivo aumento. Nella Regione Veneto sono attivi 37 Centri per il Declino Cognitivo e le Demenze (CDCD), centri specialistici di riferimento per la diagnosi

Leggi tutto

Oncologia, Iov. Dg Bonavina in pensione. Zaia nomina Benazzi Commissario

  Con un proprio decreto, firmato oggi, il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha conferito al Direttore Generale dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, Francesco Benazzi, l’incarico di Commissario dell’Istituto Oncologico Veneto IRCSS. La nomina consegue alle dimissioni presentate dalla Direttrice Generale dello Iov, Maria Giuseppina Bonavina, che andrà in pensione l’1settembre prossimo, data dalla quale scatta l’incarico a Benazzi, che sarà svolto a titolo gratuito. “Stiamo parlando di due storici e apprezzatissimi manager della sanità veneta – sottolinea Zaia – che, nei rispettivi incarichi, per anni e anni hanno condotto egregiamente le strutture loro affidate. In quest’ottica si tratta

Leggi tutto

Modello di Intelligenza Artificiale rileva il rischio nascosto di Diabete leggendo i picchi glicemici

Team di ricercatori dello Scripps Research Translational Institute (La Jolla, CA, USA) composto anche da Alunni dell’Università di Padova rivela come i sensori indossabili e l’intelligenza artificiale potrebbero trasformare il modo in cui rileviamo e gestiamo il prediabete. Per diagnosticare il diabete di tipo 2 o il prediabete, i medici si affidano generalmente a un valore di laboratorio noto come HbA1c. Questo test misura i livelli medi di glucosio nel sangue di una persona negli ultimi mesi. Tuttavia, l’HbA1c non è in grado di prevedere chi è a maggior rischio di passare da uno stato di salute al prediabete, o

Leggi tutto

Chiarito il meccanismo mediante il quale le infezioni gravi da SARS-CoV-2 causano trombosi

Le malattie trombotiche rappresentano la principale causa di morte e di ricovero ospedaliero. Possono insorgere come patologie indipendenti o essere associate a complicazioni di altre malattie (diabete di tipo 2, cancro, malattie autoimmuni a base infiammatoria e amiloidosi). Le evidenze cliniche indicano che anche le malattie infettive, causate da batteri o virus, rappresentano dei fattori di rischio importanti per le patologie trombotiche. La coagulazione, di per sé, è un processo fisiologico finalizzato a prevenire la perdita di sangue dal sistema cardio-circolatorio. Se attivato però in maniera anomala si determinano coaguli patologici (trombi) che causano l’occlusione dei vasi sanguigni e la

Leggi tutto

Tubercolosi e strutture G-quadruplex. Scoperto dall’Università di Padova il loro ruolo nei meccanismi di sopravvivenza del batterio.

L’informazione genetica di ogni cellula è contenuta nel DNA. Watson e Crick nel lontano 1953 hanno dimostrato che esso assume una struttura a doppia elica. Numerosi studi successivi hanno provato che la struttura del DNA è molto più dinamica di quanto inizialmente ritenuto. Infatti può assumere conformazioni alternative (non canoniche) rispetto alla doppia elica: una di queste è il ripiegamento a quadrupla elica, detto G-quadruplex. Il team di sole ricercatrici dell’Università di Padova – guidato dalle professoresse Sara Richter del Dipartimento di Medicina Molecolare e Roberta Provvedi del Dipartimento di Biologia in cui le dottoresse Ilaria Maurizio, Emanuela Ruggiero e Irene Zanin condividono il primo nome, ha svelato per la

Leggi tutto