Le meduse sorprendono i ricercatori: memoria e curiosità anche senza cervello?

Un gruppo congiunto di ricercatori dell’Università di Padova e dell’Università di Trieste ha osservato comportamenti sorprendenti nelle meduse della specie Aurelia, comunemente nota come medusa quadrifoglio. I risultati dello studio pubblicati sulla prestigiosa rivista «Behavioral and Brain Sciences», sollevano interrogativi affascinanti sull’origine della curiosità e sulla possibilità che forme di cognizione emergano anche in assenza di un cervello centralizzato. «I nostri risultati sono particolarmente interessanti – spiega Cinzia Chiandetti, professoressa di neuroscienze cognitive al Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Trieste – perché questi animali sono considerati “senza cervello”: il loro sistema nervoso è organizzato in modo radiale, senza

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Sclerosi Multipla: studio Unipd apre a nuove possibili terapie mirate

La sclerosi multipla (SM), una malattia autoimmune cronica che colpisce 2,5 milioni di persone in tutto il mondo, è caratterizzata dall’infiltrazione di cellule T autoreattive nel sistema nervoso centrale (SNC), che porta alla distruzione della mielina e a deficit neurologici. Le terapie attuali spesso mancano di specificità, con conseguente immunosoppressione generalizzata e potenziali effetti collaterali. Il gruppo di ricerca coordinato dalla prof.ssa Ildiko Szabo del dipartimento di Biologia dell’Università di Padova, in collaborazione con prof. Paolo Gallo e il dott. Marco Puthenparampil del Dipartimento di Neurologia dell’Università di Padova, e il prof. Erich Gulbins dell’Università di Essen, ha identificato una

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Gaza: catastrofe sanitaria. Ospedali sotto assedio, malati, medici e operatori sanitari senza assistenza

Un gruppo di chirurghi e professionisti sanitari internazionali ha lanciato un forte appello sulle pagine di «The Lancet», invitando le società medico-scientifiche di tutto il mondo a rompere il silenzio e ad agire per proteggere operatori sanitari, pazienti e strutture ospedaliere a Gaza. La lettera Gaza’s healthocide: medical societies must not stay silent pubblicata oggi online e in uscita nel numero cartaceo del 4 ottobre, condanna gli attacchi alle infrastrutture sanitarie e mette in evidenza l’impatto catastrofico del conflitto sui pazienti, in particolare quelli con patologie urgenti come tumori, traumi e malattie epatiche, che vengono privati di cure salvavita. «Gli ospedali

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Inaugurata la nuova terapia intensiva del Policlinico dell’Azienda Ospedale-Università di Padova. Intitolata al Professor Rea.

È stato dedicato alla memoria del Professor Federico Rea il nuovo reparto di Terapia intensiva inaugurato questa mattina al 6° piano del Policlinico dell’Azienda Ospedale-Università di Padova. Un gesto simbolico per tramandare alle future generazioni di medici l’eredità professionale e umana del luminare della chirurgia toracica e dei trapianti, punto di riferimento anche per la cura delle neoplasie polmonari, scomparso il 10 luglio scorso. La cerimonia ha previsto un doppio appuntamento: il taglio del nastro del nuovo reparto, dedicato ai trattamenti per l’insufficienza respiratoria e cardiorespiratoria, alla dialisi per l’insufficienza renale acuta, alla gestione dei politraumi e degli stati di

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Tubercolosi e strutture G-quadruplex. Scoperto dall’Università di Padova il loro ruolo nei meccanismi di sopravvivenza del batterio.

L’informazione genetica di ogni cellula è contenuta nel DNA. Watson e Crick nel lontano 1953 hanno dimostrato che esso assume una struttura a doppia elica. Numerosi studi successivi hanno provato che la struttura del DNA è molto più dinamica di quanto inizialmente ritenuto. Infatti può assumere conformazioni alternative (non canoniche) rispetto alla doppia elica: una di queste è il ripiegamento a quadrupla elica, detto G-quadruplex. Il team di sole ricercatrici dell’Università di Padova – guidato dalle professoresse Sara Richter del Dipartimento di Medicina Molecolare e Roberta Provvedi del Dipartimento di Biologia in cui le dottoresse Ilaria Maurizio, Emanuela Ruggiero e Irene Zanin condividono il primo nome, ha svelato per la

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