La solitudine fa crescere il rischio di demenza negli anziani del 50%

In Italia la solitudine è più diffusa rispetto ad altri Paesi in Europa. Una situazione preoccupante perché crea impatti sulla salute mentale e fisica, tra cui l’aumento del rischio di depressione, disturbi del sonno, demenza, malattie cardiovascolari e suicidi. “Un’ epidemia sociale che aumenta il rischio di demenza del 50% e la pre-mortalità del 30% – ha spiegato all’Ansa Diego De Leo, presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria, in vista del 25° congresso Aip previsto dal 27 al 29 marzo a Padova- con unimpatto paragonabile al tabagismo cronico e all’obesità. Alcuni Paesi si sono dotati di strumenti come Linee Guida o

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