| L’Assessore regionale alla Sanità, Manuela Lanzarin, ha inaugurato di recente la nuova Casa di Comunità di Asiago (VI), la prima a entrare in servizio nell’Ulss 7 Pedemontana, realizzata nel pieno centro della località con un investimento di 735 mila euro e in soli 11 mesi di lavori. Erano presenti, tra gli altri, i Sindaci dell’Altopiano, quello di Bassano Nicola Finco, il DG dell’Ulss 7 Carlo Bramezza. “Oggi – ha detto Lanzarin al momento della inaugurazione – viene tagliato un traguardo molto significativo. Proseguiamo infatti nella strategia di portare servizi sanitari e cure che non necessitano dell’ospedale sul territorio, sempre più vicini al cittadino. La Casa agirà tra l’altro in stretto contatto con i Comuni, segnale di una rivoluzione nell’approccio dell’organizzazione dell’assistenza sanitaria. Asiago offre da oggi una struttura organizzata secondo le più recenti indicazioni nazionali, perché ospita davvero tutto ciò che il cittadino può chiedere se non ha necessità dell’intervento dell’ospedale. Meno ospedale, più territorio è la strategia che come Regione abbiamo scelto per riequilibrare verso il cittadino i servizi sanitari, e che, come nel caso di Asiago, può contribuire a fornire servizi più celeri e comodi da raggiungere coadiuvando così l’immenso lavoro, che ha già dato ottimi risultati grazie all’abnegazione del personale, per il taglio delle liste d’attesa. L’Agenas – ha concluso Lanzarin – ha certificato che il Veneto è avanti nella realizzazione di queste strutture, con 25 già realizzate e attive sulle 99 programmate che, come richiede il Pnrr, saranno pronte entro fine 2026. C’è da lavorare sodo, ma c’è anche il tempo per chiudere positivamente anche questa sfida”. La Casa di Comunità ospita infatti, su una superficie di 1.850 metri quadrati in due piani, due ambulatori di continuità assistenziale, la centrale operativa dell’Assistenza Domiciliare Integrata, altri 5 ambulatori, il prezioso Punto Unico di Accesso, la Centrale Operativa Territoriale, il Centro di Salute Mentale, il SerD, il Servizio Vaccinazioni, il Consultorio Familiare e una sala riunioni che funge anche da locale polifunzionale a disposizione della comunità. Importante anche la presenza della specialistica ambulatoriale con varie specialità: neurologia, cardiologia, pneumologia, diabetologia, oculistica e dermatologia. Gli spazi saranno utilizzati anche da altri servizi come le Cure Palliative, la Medicina dello Sport e il Dipartimento di Prevenzione per gli screening. L’operatività della struttura è organizzata H24. |
