Configliachi, retta agevolata per gli anziani non vedenti: dignità e inclusione al centro

Il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Luigi Configliachi per i Minorati della Vista, con la Delibera n. 24/2025, ha istituito una retta agevolata per ospiti non vedenti o ipovedenti, titolari di impegnativa di residenzialità. La misura è già attiva e consente fin da ora di usufruire di una riduzione del 10% rispetto alla retta ordinaria riservata agli ospiti non autosufficienti. L’Istituto Configliachi, fondato con la missione originaria di accogliere e assistere le persone affette da disabilità visiva, ribadisce oggi la sua vocazione storica attraverso un’azione concreta e inclusiva. La tariffa agevolata non è solo uno strumento economico: rappresenta la traduzione tangibile di un impegno sociale, volto a garantire pari dignità e accessibilità agli anziani con disabilità visiva, una fascia di popolazione che spesso si trova in condizioni di vulnerabilità economica. I dati più recenti evidenziano come le persone con disabilità visiva, in particolare i ciechi assoluti, vivano spesso con redditi significativamente inferiori alla media nazionale. Nel 2025, la pensione destinata ai ciechi civili assoluti non ricoverati è pari a 363,37 € mensili per 13 mensilità, mentre il limite di reddito personale per l’accesso a tale prestazione si attesta a 19.772,50 € annui¹. In un contesto in cui una parte rilevante della popolazione anziana si trova già in condizione di fragilità economica, l’introduzione di una tariffa agevolata dedicata ai non vedenti diventa un segnale concreto di equità, consentendo all’anziano di poter accedere ai servizi della casa di riposo per sé o per un suo familiare; servizi che, considerate le difficoltà economiche e la situazione registrata dall’INPS, troppo spesso restano inaccessibili per gli anziani non vedenti. Oltre all’assistenza sanitaria e residenziale, il Configliachi svolge un ruolo prezioso nel tessuto sociale della provincia di Padova, rappresentando un punto di riferimento inclusivo per gli anziani non vedenti, offrendo assistenza qualificata e spazi di relazione, attività sociali e momenti di aggregazione progettati per contrastare l’isolamento e promuovere l’autonomia. «Con questo provvedimento – afferma Sabrina Baldin, vicepresidente del Configliachi e presidente della sezione di Padova dell’UICI – il nostro Istituto conferma non solo la sua identità storica, ma anche il suo ruolo sociale. La tariffa agevolata, pensata in modo mirato per i non vedenti e gli ipovedenti, è un gesto concreto di equità e inclusione. In un contesto di fragilità economica, questa misura contribuisce a garantire dignità, accesso e partecipazione alle nostre strutture. Il Configliachi si conferma faro e presidio di speranza nel panorama assistenziale padovano».