Tariffario, con il nuovo nomenclatore non si coprono neanche i costi

In Veneto il nuovo nomenclatore entrerà in vigore il 31 marzo 2025. La Giunta Regionale del Veneto aveva deciso di prorogare l’efficacia del proprio tariffario per le prestazioni di specialistica ambulatoriale. Scelta condivisa con Emilia Romagna e Lombardia, perché troppe erano le incertezze sui nuovi costi predisposti dal ministero della Salute.In questi giorni l’entrata in vigore del nuovo tariffario ha viaggiato sulle montagne russe: a fine 2024 il TAR del Lazio aveva sospeso l’entrata in vigore del decreto (prevista per il 30 dicembre, poi un intervento dell’Avvocatura dello Stato aveva revocato il decreto del tribunale amministrativo, perché sospendere in corsa

Leggi tutto

Nomenclatore, revoca della revoca

Quando vogliamo, in Italia, riusciamo a creare confusione su tutto. E’ il caso dell’entrata in vigore del nuovo Nomenclatore, atteso da molti anni ma da più parti osteggiato dopo un ricorso, che evidenziava la mancata considerazione dell’andamento dei costi produttivi aggiornati e le criticità giuridiche e metodologiche del decreto. Ieri il decreto che ne revocava l’avvio. Oggi la revoca del decreto con il quale il Tar del Lazio aveva sospeso il Tariffario delle Prestazioni di Specialistica ambulatoriale e protesica, ovvero le cure e le prestazioni garantite ai cittadini dal Ssn. L’istanza di revoca del decreto Tariffe è stata depositata dall’Avvocatura dello

Leggi tutto
corridoio ospedale

Nomenclatore, entrata in vigore di nuovo sospesa

E’ stata sospesa l’efficacia del Decreto con cui il Ministero della Salute il 25 novembre ha emanato il Tariffario delle Prestazioni di Specialistica ambulatoriale e protesica, ovvero le cure e le prestazioni garantite ai cittadini dal Ssn. La decisione è contenuta in un decreto cautelare monocratico del Tar del Lazio emesso nell’ambito di un ricorso proposto da centinaia di strutture accreditate con le maggiori associazioni di categoria. Con il maxiricorso si mira ad evidenziare la carenza d’istruttoria, la mancata considerazione dell’andamento dei costi produttivi aggiornati e le criticità giuridiche e metodologiche del decreto.

Leggi tutto

La Cardiologia di Mirano fiore all’occhiello della sanità veneta e nazionale

La scuola di Cardiologia di Mirano, fondata dal compianto professor Pietro Pascotto, continua ad essere una eccellenza della Ulss 3 Serenissima, della sanità veneta e nazionale. Tremila ricoveri l’anno, 17mila prestazioni ambulatoriali, 2.500 interventi di emodinamica sono i numeri dell’equipe guidata dal primario Salvatore Saccà, ricordati il 30 novembre nel corso della tradizionale giornata della cardiologia interventistica miranese, giunta ormai alla ventiseiesima edizione. L’iniziativa, che gode del sostegno dell’Associazione Cuore Amico, è promossa dalla Direzione dell’Ulss 3 Serenissima: “L’attività di questi reparti di grande eccellenza che operano negli Ospedali del territorio – sottolinea il Direttore Generale, Edgardo Contato – costituisce

Leggi tutto