Uno studio (“Palliped 2022-2023”) pubblicato sulla Rivista Italiana di Pediatria fotografa una situazione preoccupante in Italia e cioè che circa 10.600 mila minori hanno bisogno di servizi specialistici di cure palliative pediatriche, tuttavia solo il 26% riesce ad accedervi. Nonostante ciò, le cure palliative diventano più efficaci e questo dà uno spiraglio di fiducia ai piccoli malati. Nello studio emerge che il numero di bambini presi in carico dalle cure palliative pediatriche è più che raddoppiato dal 2019 al 2023 passando da 1.209 a 2.734. La crescita è però del tutto insufficiente a soddisfare pienamente il fabbisogno. Complessivamente sono 18 i centri specializzati, distribuiti in 14 Regioni italiane e nelle due province autonome; Abruzzo, Calabria, Molise, Sardegna, Umbria non sono invece ancora dotati di una struttura dedicata. Difficile spesso è la continuità delle cure: solo 5 centri offrono un servizio h24 7 giorni su 7 e 8 offrono un servizio dalle 8 alle 20. Preoccupante l’aspetto del personale: l’attività dei centri di cure palliative pediatriche nel Paese è assicurata da un gruppo di 181 infermieri, 89 medici, 36 assistenti sociali, 34 psicologi e 23 fisioterapisti.
