Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, è intervenuto alla presentazione dello studio Interceptor, che si sta tenendo all’Istituto Superiore di Sanità, sui biomarcatori che possono individuare le persone a maggior rischio di sviluppare demenza tra quelle che soffrono di un disturbo cognitivo lieve: “Tutti ci auguriamo che la ricerca e ‘innovazione in campo farmacologico ci porranno di fronte, speriamo presto, a nuove opportunità di cura per” le patologie neurodegenerative. Vorrei però ribadire come è necessario avere valutazioni rigorose per quanto riguarda la sicurezza, l’efficacia, la spesa, l’impatto generale dei nuovi trattamenti sul miglioramento della qualità della vita di tutte le persone con demenza e i loro familiari”. Durante l’incontro il Ministro ha aggiunto: “Il SSN deve continuare a lavorare per garantire una diagnosi tempestiva, una presa in carico personalizzata dei pazienti, integrando la medicina di precisione con un potenziamento delle infrastrutture territoriali e anche della telemedicina”.
